Argentario
L’Argentario è un promontorio roccioso che si affaccia sulle acque del Mar Tirreno, dando origine a quella che tutti conosciamo con il nome di Costa d’Argento, ponendosi a breve distanza dal borgo maremmano di Capalbio.
Il Monte Argentario si presenta come una delle principali attrattive della Maremma e di tutta l’Italia, frequentato, soprattutto nella bella stagione, da un numero sempre crescente di turisti e visitatori, che ben volentieri lo raggiungono per apprezzare la bellezza del suo mare, il fascino dei suoi monumenti ed i suoi paesi, borghi marittimi dallo spiccato stile medievale.
Ripercorrendo all’indietro la sua storia, sappiamo che il territorio fu abitato in epoca antica, probabilmente etrusca e che divenne un importante centro sotto l’Impero Romano, proprio da una famiglia romana, i Domizi-Enobardi, conosciuti anche come “Argentari”, si ritiene che il promontorio abbia preso il nome, successivamente l’Argentario divenne un possedimento degli Aldobrandeschi, per passare poi agli Orsini, alle Repubbliche di Napoli e Siena, allo Stato dei Presidi Spagnolo ed al Granducato di Toscana.
Sui suoi versanti orientale ed occidentale sorgono due borghi marittimi, rispettivamente Porto Ercole e Porto Santo Stefano, si tratta di due centri abitati sorti in epoca medievale e divenuti importanti sotto il dominio dello Stato dei Presidi, che li fece divenire due roccaforti del suo impero.
Oltre ai borghi, il promontorio del Monte Argentario custodisce alcune costruzioni, di origine rinascimentale o risalenti alla dominazione dello Stato dei Presidi, si tratta del Convento dei Frati Passionisti, risalente al XVI secolo e del Convento del Noviziato di San Giuseppe che, edificato nel 1500, custodisce al suo interno una statua della Madonna.
Sull’Argentario si trovano inoltre alcune fortificazioni risalenti al periodo spagnolo, tra le principali ricordiamo sicuramente la Fortezza Spagnola, oggi adibita a museo, Fote Filippo, Forte Stella e Forte Santa Caterina, edificati a scopo difensivo.